Ecco, se uno volesse uscirne indenne con una risata, da questa situazione, potrebbe dire qualcosa del tipo "tecnicamente famo schifo" o simili. In pratica però quello che sta succedendo, nella sua assurdità, è veramente lo specchio del fatto che una coalizione deve e può vincere le elezioni e governare solo se ha degli obiettivi comuni. E questa coalizione ha ampiamente dimostrato di non averne.
In primo luogo non li ha l'Udeur, con Mastella che già all'indomani delle primarie aveva creato scompiglio denunciando fantomatici brogli. In secondo luogo non li ha l'IDV, Di Pietro ricordi che i primi cecchini di questa maggioranza sono stati uomini eletti nelle sue fila. In terzo luogo non li ha il PDCI, che già mesi fa fecero cadere il governo e che continuano costantemente e leggittimamente a "strappare" a sinistra... ma dico il programma l'hanno firmato o no? e i problemi non potrebbero essere discussi in consiglio dei ministri invece che sulle prime pagine dei giornali?
In quarto luogo non li ha il PD, incapace di guidare il governo sui binari di un programma condiviso da tutti e frutto di mesi di dibattiti.
Legge elettorale, unioni civili, riduzione della pressione fiscale. Queste tre inadempienze della coalizione che ci governa da ormai due anni saranno macigni che ci seppelliranno per altri 5 anni di governo di centrodestra.
E anche questa volta non potremo che prendercela principalmente con noi stessi.
E allora che vengano elezioni anticipate, che il PD corra da solo; che lo faccia per non essere più ostaggio delle minoranze politiche, che invece di essere una ricchezza dimostrano ancora e sempre di essere un ostacolo.
Corra da solo il PD, e nel viaggio trovi se stesso, ne ha bisogno.
E che la sinistra estremista faccia i conti col proprio elettorato, al quale ha tolto un governo che per quanto instabile è stato sempre pluralista e attento, per darle in dono altri 5 anni di Berlusconi e Tremonti.
Corra da solo Di Pietro, che ha anteposto i suoi bisogni a quelli della nazione, ora ne avrà decine di Mastella ministri e sottosegretari invece che uno solo.
A tutti i signori che lavorano in parlamento, indagati, condannati o incensurati nessuna solidarietà, giacchè essa si da a chi ne ha bisogno, e questi, tutti, hanno fondi a sufficienza per non necessitarla.