Alè, Podi e il leader rumeno Tariceanu firmano un bell'accordo per combattere la criminalità Romena in Italia. Così potremo vedere all'opera i poliziotti di quel genio del capo della polizia di Bucarest che ieri ha dichiarato che qui da noi i malviventi fanno come gli pare perchè c'è lassismo... Certo da noi la polizia magari non sarà dura come lo è in Romania (ma a ripensare ai fatti di Genova e della Diaz qualche piccolo dubbio in proposito mi viene), ma almeno viviamo in un vero stato di diritto, dove chiunque è innocente fino a prova contraria e si rispetta la libertà di qualsiasi cittadino. Poi è ovvio e scontato che sia più facile delinquere in un Paese dove c'è più rispetto per la persona di quanto non lo sia in un paese dove vige uno stato di repressione; se rubi una macchina in Italia, e ti beccano, al massimo ti fai qualche mese al gabbio, se la rubi in Cina buttano la chiave della cella... se un funzionario pubblico prende una mazzetta in Italia, e lo beccano, al massimo si becca una multa, una sospensione e qualche occhiataccia, se lo pizzicano in Cina lo impiccano... Ora tra le due realtà io non penso che ci sia alcun dubbio nel preferire quella nostrana, no?
In realtà mi indigna molto di più sentire zioB ritrattare l'"Editto Bulgaro" subito dopo la morte di Biagi, attaccando come al solito i giornalisti che travisano e stravolgono e montano e smontano a loro piacimento ogni parola. ZioB grazie, ogni volta che penso che la sinistra abbia toccato il fondo ci pensi tu a dimostrarmi che è ancora lunga la strada verso il disastro.