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martedì, 18 ottobre 2005

Lasciamolo andare

Vuole essere il "centro" del centrosinistra, vuole essere fondamentale, vuole contare di più...
Lasciamolo a casa e regaliamogli un pallottoliere per contare, lentamente, fino a cinque!!
postato da: peperone alle ore 10:45 | link | commenti (2)
categorie: politica
lunedì, 17 ottobre 2005

DC OUT

Si avvicinano le elezioni e il centro è in grande fermento.
Il centro? ho detto il centro? beh in effetti non proprio tutti i partiti di centro, solo alcuni. Ma quali?
dei due grandi partiti di centro infatti FI fa quadrato intorno al capellone mentre la Margherita resiste saldamente agli inviti a cambiare scieramento, e allora qual'è questo centro che si scuote, che si agita? Sono nientepopodimeno che gli ScudoCrociati, i più nostalgici eredi della DC che fu.
E così mentre da una parte Follini reagisce alla presa per i fondelli dello Zio B. che ha usato la legge proporzionale per rafforzare la sua leadership nella coalizione ed evitare così le primarie, dall'altra il Mastellone abbandona l'Unione in un ultimo, disperato tentativo di far pesare come il piombo la sua percentuale da microscopio.
E così la DC vince ancora.
Vince perchè nall'UDC per uno che se ne va altri 100 si batteranno per avere il suo posto e continuare a lustarre il trono del Re.
Vince perchè l'unione probabilmente non potrà fare a meno dell'Udeur, si rischierebbe un'altra sconfitta e un baratro dal quale sarebbe difficile riportar fuori il Paese.

Ma se invece di cercare di ricucire col fuggitivo Prodi lo escludesse dalla coalizione?
Sarebeb un segnale importantissimo agli elettori, sarebbe come dire  VOGLIAMO STABILITA' E RISPETTO DELLE REGOLE!!
E Mastellone che potrebbe fare a quel punto se non convergere nella CDL? Da solo non potrebbe certo superare le nuove quote di sbarramento... Entrerebbe nella CDL e distruggerebbe i labili equilibri interni di quella coalizione, innanzitutto nei rapporti con i cugini, poi con la Lega, poi ancora con FI che lamenterà sicuramente un calo degli eletti e quindi alcuni esponenti di secondo piano potrebbero voler confluire in altre liste della coalizione nella speranza di essere eletti.

Insomma se non fosse che in gioco c'è il futuro del Paese sarebbe una situazione veramente intrigante ed appassionante.
postato da: peperone alle ore 12:47 | link | commenti
categorie: politica
venerdì, 14 ottobre 2005

La camera approva

Il primo passo, il più difficile, è stato fatto!!
Le tappe di avvicinamento alle elezioni ora prevedono:
  • approvazione al senato per la legge elettorale e poi si definitivo della camera
  • Modifica della legge sulla "Par Condicio" in previsione di una campagna elettorale in cui vedremo il suo bel faccione chiomato anche in spot pubblicitari tra un sogno e l'altro di notte
  • riapprovazione della legge elettorale dopo che Ciampi l'avrà rimandata alle camere con eccezioni di ogni tipo
  • invito ad entrare nella coalizione, dopo il no della margherita, anche a PRC e Comunisti Italiani (non vedo che cosa ci sia che ci divida, in fondo ho constatato che i bambini non li mangiate mica)
  • invito ad entrare nella coalizione ai DS (vieni con me figlio, insieme governeremo il mondo)
  • spartizione all'interno della CDL della cartellonistica stradale e degli spazi pubblicitari secondo la legge Gasparri: a FI il 210% ad AN il 150%, all'UDC il 50% e alla Lega il 30% (di cui però il 230% al nord), Tremonti e Confalonieri si occuperanno di alzare il massimo matematico possibile dal 100% (illiberale) al 440% (libertario)
Arriveremo forse ad invidiare il Cile di Pinochet?
postato da: peperone alle ore 09:53 | link | commenti (1)
categorie: politica
giovedì, 13 ottobre 2005

Alla fine la differenza la fanno sempre e solo i soldi.
Lapo è "malato",  io sarei un "drogato".
Lapo stava morendo in casa di un transessuale cinquantenne dopo aver passato la notte a tirar coca e a fare chissà cos'altro con 4 prostitute transessuali.
Lapo è "malato".
Fosse capitato a me di finire in ospedale per overdose sarei stato solo un povero drogato, avessero beccato me con dei trans sarei stato anche un finocchio pervertito.
Ma a noi comuni cittadini ci schedano e ci fanno passare i guai anche se ci trovano una canna...
Certo Lapo ora si è fottuto, non uscirà più dai portabagagli delle Punto con la felpina con su scritto FIAT, ma certo non avrà mai i miei problemi economici ad arrivare a fine mese...
Tanti auguri al Lapo "malato", sperando che sia considerato tale anche il prossimo poveraccio che verrà salvato da un'overdose.
postato da: peperone alle ore 10:42 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 06 ottobre 2005

Outing?

Alla fine ci siamo, sarà outing? Dopo settimane di parole dette e non dette, di motivazioni futili e di scontri interni finalmente qualcuno all'interno della Cdl inizia a parlare chiaro "Berlusconi: FI perde, colpa degli alleati. Siamo scesi al 20-22% ma con il proporzionale torneremo al 30%", "Fini sta con il premier: Senza proporzionale la Cdl è finita"
Solo martedì scorso il neo ministro dell'economia, il creativo Tremonti, aveva finalmente ammesso che la crisi dell'economia italiana non dipende in senso stretto dall' 11/9, nel frattempo il governo di centrodestra di una delle regioni più importanti (economicamente) d'italia affronta la sua crisi più dura a pochissimi mesi dalle elezioni che lo hanno riconfermato, superstite alla mattanza che ha consegnato al centrosinistra la stragrande maggioranza delle amministrazioni comunali-provinciali-regionali di questo Paese; Cè sospeso dal suo incarico alla sanità lombarda e la Lega che mette Formigoni in minoranza, aperta la verifica...
Outing per tutti, allora! E via con la costruzione della prima legge che invece di essere "ad personam" sarà "ad coalitionem", una legge elettorale che non farà comunque vincere le prossime elezioni ma che farà tenere la coalizione, costringendo all'unità, almeno quella formale, i Colonnelli di AN (che sta perdendo i pezzi per strada ormai da tempo a vantaggio dei partiti di centro di entrambe le coalizioni) e gli ex DC dell’UDC. Proprio questi ultimi, infatti, se da un lato si vedranno costretti, per via delle soglie differenziate, a rimanere ben saldi all’interno della Cdl, dall’altra potranno invece incrementare notevolmente la loro quota proporzionale grazie a tutti quei deputati e senatori che, uscendo da FI e AN, convergeranno e saranno eletti nelle loro liste proporzionali invece che passare direttamente dall’altra parte del fossato a bussare al portone della Margherita o dell’Udeur.
Berlusconi da parte sua può essere soddisfatto, meglio avere il 25% ed essere il partito leader di una coalizione al 45% che essere totalmente da solo. Rimane però il dubbio Lega, il Carroccio correrà ancora con la Cdl? La proporzionale lo penalizzerebbe molto, considerando che prende voti esclusivamente in 5/6 regioni, e la mancata approvazione della Devolution determinerà sicuramente una qualche emorragia di voti. Il rischio serio è quello di diventare assolutamente minoritari in una coalizione destinata all’opposizione, mentre correndo da soli e cavalcando una campagna elettorale di rottura potrebbero riuscire a guadagnare ancora una volta la fiducia della propria base elettorale. Ma allora non sarebbe ancora meglio per i verdi padani correre con il maggioritario? Certo l’esperienza delle scorse elezioni, nelle quali non raggiunsero la soglia minima per il senato, non è rassicurante, ma potrebbe essere comunque un buon viatico per prepararsi a tutte le prossime elezioni amministrative, quelle sì per loro fondamentali, e il caso Cé-Formigoni nel governo della Lombardia si potrebbe leggere sotto questa logica.

Insomma il quadro che ne esce fuori sicuramente non è ancora definito, molte, troppe situazioni sono ancora "in divenire", e poi c'è ancora da giocarsi la carta della pubblicità e del "Pericolo Rosso".
postato da: peperone alle ore 08:51 | link | commenti
categorie: politica